giovedì 6 dicembre 2012

PROPRIETA' BENEFICHE DELL'ALOE VERA

Da millenni l’aloe vera è considerata come una pianta medicinale mistica.
Già gli Aztechi la usavano come rimedio prodigioso per curare molte malattie.
Nella medicina popolare essa è infatti nota per le sue proprietà disintossicanti, depurative,  disacidificanti  e sgrassanti.
Secondo le moderne conoscenza essa ha  un effetto positivo sulla glicemia, e sulla lipidemia, ad esempio sul colesterolo.
Tuttavia, esistono molte varianti di aloe vera.
L’aloe vera autentica, l’Aloe barbadensis appartiene alla famiglia delle Liliacee, e cresce in climi secchi, soprattutto in America centrale e meridionale.
L’efficacia dell’ Aloe vera dipende in misura sostanziale dalla lavorazione a cui è sottoposta,  ma le differenze si originano già dal suo raccolto: affinchè la pianta non subisca alcun danno, le foglie dovrebbero essere tagliate a mano. Poiché la superficie delle foglie contiene una componente velenosa, l’aloina che consente alla pianta di proteggersi  dagli animali e che ha sull’uomo un effetto lassativo, la scorza deve essere separata in modo accurato dal gel contenuto nelle foglie.
Il gel quindi è la parte più preziosa e più ricca dell’aloe vera.
Come è stato dimostrato, esso contiene oltre 150 importanti componenti , come vitamine,  enzimi, polisaccaridi  e oligoelementi.
Questa combinazione unica di componenti  crea l’effetto benefico già nel suo insieme.
Uno dei componenti fondamentali è l’acemannano,  che ha un effetto positivo sul sistema immunitario,  riduce le infiammazioni e i radicali liberi.
Il risultato consiste in un migliore apporto di ossigeno.
Analizziamo più approfonditamente questo effetto:  il sangue assorbe ossigeno dai polmoni  e le trasporta alle cellule attraverso l’apparato circolatorio. I grandi vasi sanguigni si ramificano e diventano sempre più piccoli, fino ai capillari.
I capillari quindi sono i vasi sanguigni più sottili e in essi si verifica il passaggio dell’ossigeno dall’apparato circolatorio alle cellule.
Un’alimentazione scorretta, l’inquinamento, lo stress, e situazioni di maggiore sforzo contribuiscono ad indebolire il ns. sistema immunitario. I radicali liberi hanno così la possibilità di proliferare, causano infiammazioni all’interno del corpo. Tali infiammazioni danneggiano i vasi e portano ad n ispessimento delle pareti più sottili dei capillari. Questo fenomeno di rigonfiamento restringe i vasi sanguigni, i globuli rossi scorrono più lentamente nei capillari, e questo fatto si ripercuote nuovamente nell’apporto di ossigeno . Ecco dunque che interviene l’aloe vera. Essa riduce infatti il rigonfiamento delle pareti dei capillari. I globuli rossi tornano a scorrere  più velocemente e l’apporto di ossigeno migliora. Le tossine e le scorie vengono rimosse più rapidamente. Gli studi più recenti dimostrano che altre sostanze naturali sono in grado di migliorare ulteriormente gli effetti positivi dell’aloe vera. Tra queste si annoverano in primo luogo il silicio, ma anche l’olio di enotera  e alcuni minerali basici. Consideriamo  prima  il silicio in modo più approfondito: il silicio è un elemento vitale, dotato di proprietà strutturanti per il nostro corpo. Lo conosciamo soprattutto sotto forma di sabbia quarzosa, come si presenta nella pietra e nel cemento. Nel corpo il silicio stabilizza i ns. tessuti come elemento protettivo  rinforza le ossa, i capelli, le unghie: il tessuto connettivo e le pareti dei capillari. Con il passare del tempo i vasi vengono minacciati dalla perdita di forma e tonicità. Essi possono letteralmente rompersi  e interrompere così il flusso sanguigno. Nel peggiore dei casi, tale rottura può essere causa di  ictus cerebrali e infarti cardiaci. Il silicio rinforza e protegge le pareti dai capillari e mantiene quindi “libero” l’apparato circolatorio. I globuli rossi possono così migliorare l’apporto di ossigeno alle cellule.  Il silicio, tuttavia non può essere assunto dal corpo umano nella sua forma grezza come sabbia quarzosa. Le alternative vengono offerte dalla natura, una fonte vegetale ideale è costituita dall’ortica, ricca di silicio naturale che l’uomo può sfruttare al meglio.
L’apporto di ossigeno ottimale non dipende però solo dai capillari, ma anche dalle condizioni del sangue.
Solo se il sangue è sufficientemente “fluido”  riesce ad attraversare anche i capillari più sottili. Per migliorare la fluidità del sangue, sono adatti l’olio di enotera con i suoi acidi grassi insaturi e i minerali basici. Gli acidi grassi insaturi hanno la capacità di rendere più scorrevole il sangue. Essi impediscono che il sangue diventi viscoso e che s i”agglomeri”  . I minerali basici favoriscono l’elasticità dei globuli rossi affinchè questi  siano in gradi di attraversare facilmente i capillari più sottili . Sia l’olio di enotera che i i minerali basici , aumentano la velocità del flusso del sangue  e contribuiscono perciò ad un apporto di ossigeno ottimale. Riassumiamo ancora una volta  l’apporto di ossigeno alle nostre cellule è un presupposto importante per la nostra salute ed aiuta a prevenire malattie gravi. L’aloe vera con il suo effetto anti-rigonfiamento migliora l’apporto di ossigeno. Il silicio rinforza le pareti dei vasi e mantiene quindi “aperto” l’apparato circolatorio. L’olio di enotera e i minerali basici fungono da coadiuvanti. Ciò che la medicina popolare sapeva già da lungo tempo è confermato oggi dalla ricerca moderna. L’aloe vera migliora l’apporto di ossigeno , e di conseguenza, la salute _ perché l’ossigeno è vita.

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